Scoprire Matera da universitario, ecco le cose da non perdere

La voglia di viaggiare e di scoprire è la caratteristica dei giovani tra i 20 e i 25 anni che frequentano l’università online Niccolò Cusano. Anche scoprire Matera e le sue bellezze è una priorità: tanto che i giovani che possono organizzare autonomamente il proprio planning di lezioni tendono sempre più spesso a lasciarsi libero il weekend così da concedersi una vacanza a Matera.
Scoprire Matera

Per venire incontro agli universitari che vogliono scoprire Matera, lo staff dell’Università Niccolò Cusano a Matera ha voluto redigere una piccola guida su cosa visitare a Matera in un fine settimana.

Scoprire Matera

Se la prima cosa che salta alla mente riferita ad una vacanza a Matera sono i sassi, è bene ricordare che non solo quella è la caratteristiche portante della città.

Inoltre è possibile scoprire anche i dintorni della città: Matera è vicina anche ad altri siti turistici che, seppur essendo in Puglia, mantengono un fascino molto simile a quello della città lucana.

Stiamo parlando dei Trulli di Alberobello, a un’ora di macchina da Matera. Qui è possibile visitare la zona caratterizzata dalle tipiche costruzioni rurali con il tetto a forma di cono in mezzo alla campagna pugliese.

I trulli di Alberobello sono stati inseriti dall’Unesco nella World Heritage List e dunque una visita è imprescindibile, se ci si trova in zona.

Ma a Matera città esistono tante altre cose da visitare, e molte altre da assaggiare.

Infatti, anche il cibo tipico è strettamente legato alla voglia che hanno i ragazzi di scoprire Matera: la rivalutazione del turismo enogastronomico sta prendendo sempre più piede in tutta Italia e la città dei sassi non fa eccezione.

Vacanza a Matera

Ecco alcuni consigli per una vacanza a Matera che sia “mangereccia”…

Al termine della visita della città è possibile recarsi nei tanti ristorantini tipici, alcuni ricavati all’interno dei sassi e assaggiare alcuni piatti tradizionali.

Ricordiamo le bruschette condite con olio di matera IGP, crema di lampascioni e peperoni cruschi; la pasta fatta in casa condita con salsa, cime di rapa, funghi cardoncelli e caciocavallo; la pignata a base di carne di pecora, verdure ed erbette cotte in una pentola di terracotta nel forno a legna; la ciallèdd preparata con pane raffermo, patate, cipolle, erbette, uova e rape e la crapiata a base di legumi, grano e patate.

Una cena materana non può che essere accompagnata dai vini della zona, come i rossi aglianico e primitivo o da bianchi profumati come greco o moscato.

Per trascorrere una notte a Matera, è possibile scegliere tra strutture alberghiere moderne, in città ma fuori dal centro storico oppure preferire la (costosa ma suggestiva) alternativa degli hotel ricavati in antichi sassi. In questo secondo modo si potrà scoprire la Matera più autentica e vera, soggiornando una notte come gli antichi facevano, seppur supportati da una struttura ricettiva dotata di tutti i comfort.

Cosa visitare a Matera

Vediamo ora nel dettaglio cosa visitare a Matera

I Sassi

I Sassi di Matera rappresentano un paesaggio unico nel suo genere che ricorda Gerusalemme (tanto da aver ispirato registi del calibro di Mel Gibson che girò qui la sua reinterpretazione della vita di Gesù) e per questo vanno visitati almeno una volta nella vita.

Questi antichissimi insediamenti abitativi scavati nella roccia sul fianco del vallone Gravina sono stati dichiarati patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

Sarà suggestivo ammirare le grotte, i vicoli tortuosi, le chiese rupestri, i bellissimi terrazzamenti, i giardini nascosti e i cunicoli sotterranei che rendono Matera un complesso architettonico che si inserisce perfettamente nel contesto naturale.

Le chiese rupestri

In questo intreccio di sassi e vicoli, appaiono all’improvviso delle caratteristiche chiese rupestri, luoghi mistici scavati nella roccia.

Da ricordare la chiesa di San Pietro Barisano che sorge nel Sasso omonimo, con la facciata in stile romanico – barocco e l’interno completamente scavato nel tufo; la chiesa di Santa Lucia alle Malve contenente affreschi di notevole fattura; la chiesa di Santa Maria de Idris scavata nel fianco del Monterrone e la cripta di San Giovanni che formano, attraverso un cunicolo interno, un unico complesso rupestre di grande suggestione; il Convicinio di Sant’Antonio e la chiesa di Santa Barbara.

Il Palombaro Lungo

Il Palombaro lungo è la grande cisterna scavata sotto la centralissima Piazza Vittorio e riscoperta nel 1991 in seguito a dei lavori di risistemazione della piazza.

Il serbatoio del Palombaro, profondo 15 metri e contenente circa 5.000 metri cubi d’acqua, era parte di un ingegnoso sistema di raccolta d’acqua studiato al fine di recuperare le acque piovane e le acque della falda nelle vicinanze del Castello Tramontano a Monte.

Le aree naturali

Gli amanti della natura non possono mancare la visita delle riserve naturali e dei parchi che caratterizzano il territorio della Basilicata.

Ad esempio, il Parco della Murgia Materana, la Riserva Regionale San Giuliano ed il Colle Timmari sono le aree naturali da non perdere.

Volete altri consigli su cosa visitare a Matera? Scrivetecelo nei commenti qui sotto!


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